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Camp.Europei indoor Torino 2009
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1a GIORNATA

Torino 2009, l'Italia va a 400

Licciardello e Galvan, ovvero due azzurri nella finale dei 400 maschili. Era da Genova '92 che non accadeva una cosa del genere. Allora fu la volta dell'argento di Andrea Nuti (46.37) e del quinto posto di Marco Vaccari; domani, invece, sarà il giorno del siciliano di Giarre, leader mondiale stagionale col mirino puntato sul record italiano e con ambizioni dichiaratamente da podio, e il ventenne vicentino per cui essere arrivato fin qui è già un traguardo incredibile. Solo per chi non l'ha visto mai correre. Oggi i due finanzieri azzurri hanno giocato al meglio le loro carte. Risolta facilmente la pratica "batterie" con 46.72 e 47.18, si sono così concentrati sulla seconda semifinale, dopo aver visto nella prima il bi-campione europeo indoor Gillick messo fuori gioco da una caduta ai 300 metri. 46.31 e vittoria facile in decontrazione per Licciardello, terzo posto a 47.45 per Galvan. Domani per loro la finalissima alle 17:55 contro una pattuglia di avversari pilotata dal temibile svedese Wissman, insieme a Vieru, Buck e Zeller, e dopo che, poco prima, un'altra azzurra, Daniela Reina, avrà appena corso i 400 metri della sua prima finale internazionale. Anche la quattrocentista marchigiana può essere ben più che soddisfatta per il coraggio con cui ha affrontato la sua semifinale, scegliendo di provare a portarsi in testa nella prima parte per poi chiudere al terzo posto in 53.21, con la dichiarata intenzione di cogliere un sub-53 in finale.

Nell'asta femminile, nemmeno l'imprevisto di una distorsione alla caviglia sinistra, ferma l'ennesima impresa da record di Anna Giordano Bruno. Una bella fasciatura, tanta grinta e il desiderio di saltare tra le migliori hanno fatto il resto: una serie pulitissima e senza errori fino ai 4,40 del già suo primato italiano. Un bel risultato quasi insperato per questa 28enne nata a San Vito al Tagliamento (PN), che di professione non fa l'atleta, ma l'assegnista "precaria" di ricerca in matematica all'Università di Padova. La finale continentale è domani alle 15:15. Per continuare a sognare. Eliminata, invece, con 4,25 l'altra azzurra Elena Scarpellini, dopo due tentativi mancati a 4,35 ed un errore a 4,40.

Fuori Chiara Rosa nelle qualificazioni, nel peso arriva soltanto quinta Assunta Legnante con 18,05. La campionessa europea di Birmingham 2007, oggi poco ha potuto contro le due tedesche Lammert e Hinrichs, rispettivamente capaci di due bordate da 19,66 (WL) e 19,63 (PB). Più abbordabile sarebbe forse stato perlei il bronzo vinto dalla rumena Heltne con 18,71, misura alla portata della partenopea, già tricolore indoor 2009 con 18,85.

Passeggiata sugli 800 per una scalpitante Elisa Cusma che se la prende comoda e passa il turno degli 800 (SF domani alle 16:15) in un tranquillo 2:03.97. Bene anche Rifeser, audace e consapevole delle proprie possibilità al punto di meritarsi il ripescaggio con il suo 1:48.49. Domani la semifinale alle 16.30. Francesca Doveri, la prima azzurra a scendere in pista stamattina, fa cinque fatiche e con 4384 di scoring arriva pure nona a soli 39 punti dal suo fresco primato italiano del pentathlon (4423). Titolo europeo alla russa Bogdanova con 4761 punti, sull'olandese Keizer (46449 e la francese Nana Djimou (4618).

Domani finale "di diritto" anche per Filippo Campioli, che centra i 2,30 della qualificazione. Out a quota 2,27 m Nicola Ciotti e a 2,22 Bettinelli nel secondo gruppo. Finisce in semifinale l'avventura dell'ostacolista Micol Cattaneo, gelata da una falsa partenza che non le permette di far meglio di 8.21. Giornata no anche per la Martinez che nel triplo non va oltre 13,91.

Assegnate oggi anche le medaglie dei 60hs. Al maschile, vittoria al photofinish per il francese Doucouré, che la spunta al photofinish per 7.55 sull'olandese, campione uscente, Sedoc, per una questione di millesimi. Il titolo femminile va, invece, alla belga Berings, 7.92 con record nazionale.

Alessio Giovannini


2^ GIORNATA - GLI AZZURRI IN GARA
9:30: qualif. lungo M (Tremigliozzi)
9:30: batterie 60 W (Salvagno/Pistone)
9:35: qualif. asta M (Gibilisco/Piantella)
9:35: qualif. alto F (Di Martino)
10:00: batterie 60 M (Collio/Di Gregorio/Cerutti)
10:30: 60 eptathlon (Frullani)
11:05: batterie 3000 W (Romagnolo/Weissteiner)
12:30: lungo eptathlon (Frullani)
15:00: FINALE alto M (Campioli)
15:15: FINALE asta W (Giordano Bruno)
15:05: FINALE triplo M (Donato)
15:10: peso eptathlon (Frullani)
15:50: batterie 1500 M (Obrist)
16:15: semifinale 800 W (Cusma)
16:30: semifinale 800 M (Rifeser)
17:30: alto eptathlon (Frullani)
17:45: FINALE 400 W (Reina)
17:55: FINALE 400 M (Licciardello/Galvan)

GLI EUROINDOOR IN TV
Di seguito la programmazione televisiva per seguire in diretta la seconda giornata di gare: Rai Tre 16.35-17.30 - Rai Sport Più 16.30-17:40 - Eurosport 18.00-20.00. Diretta streaming via web su www.rai.it



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A grande richiesta la frase più citata nel gruppo Dani:
Ogni giorno, nella savana, un leone si sveglia e sa che dovrà correre più veloce della gazzella per trovare il cibo che gli serve per sopravvivere. Ogni giorno, nella savana, una gazzella si sveglia: sa che dovrà correre più veloce del leone per sfuggirgli. Nella vita l'importante non è che tu sia leone o gazzella, ma che incominci a correre.
 
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2a giornata

Torino 2009, l'Italia sul podio

La cornice più bella per un gran bel giorno. L'atletica azzurra si esalta davanti ai 5000 dell'Oval Lingotto e nella seconda giornata degli Euroindoor di Torino, in meno di due ore, taglia il traguardo di ben tre imprese: l'oro con record italiano, leadership mondiale stagionale e primato della manifestazione di Donato nel triplo, l'argento nei 400 di Licciardello e quattro italiani (2 uomini e 2 donne) in finale nei 60. La medaglia e il primato del finanziere pontino hanno la forma di un salto lungo 17,59 m e l'intensità di un urlo di una rivincita attesa da quasi 9 anni. In mezzo tra infortuni e qualche occasione mancata, per il triplista allenato da Roberto Pericoli, i quarti posti degli Europei Indoor e all'aperto del 2002 e dei Mondiali in sala di Valencia 2008. Oggi Donato celebra la sua vittoria portando sulle spalle la figlia Greta e guarda tutto sotto una luce nuova, con l'intento di confermarsi a questi livelli anche all'aperto. L'argento di Licciardello è una medaglia preziosa. Fuori gioco l'altro favorito Gillick, il quattrocentista di Giarre oggi ha trovato sulla sua strada solo lo svedese Wissman. L'ha inseguito e ha cercato il sorpasso nel finale, ma, complice una distribuzione condizionata dall'outsider Vieru nella seconda parte di gara, nelle gambe non gli era forse rimasto abbastanza per spingere fino in fondo. Forte di questa affermazione internazionale, l'allievo del prof. Di Mulo ora si gode il momento e sogna di diventare il primo italiano a scendere sotto i 45". Magari ai prossimi Mondiali di Berlino. Prima, però, per lui e la giovane promessa Galvan - oggi sesto in finale (48.23) - l'impegno nella staffetta 4x400 di domani da correre insieme a Marin e Rao. Sul doppio giro di pista femminile Daniela Reina non sfigura, ma lotta fino alla fine, superando la britannica Fraser e raggiungendo un buon quinto posto (53.11). All'aperto la vedremo in azione anche sugli 800, specialità in cui si è già tolta qualche soddisfazione anche in sala e dove, invece, domani l'Italia scommette tutto su Elisa Cusma, apparsa anche oggi perfettamente a suo agio nella semifinale corsa in 2:01.43. In finale con lei ci sarà anche la russa campionessa in carica Oksana Zbrozhek, sicuramente la più temibile delle sue avversarie. Negli 800 maschili Lukas Rifeser si ferma, invece, all'1:49.80 della sua semifinale. Vanno avanti anche Silvia Weissteiner nei 3000, già bronzo a Birmingham 2007 e finalista domani grazie al suo terzo posto in batteria (8:59.17), e Cristian Obrist nei 1500, ripescato con 3:41.61. A dire il vero, oggi un'altra medaglia c'era quasi per l'Italia. A Filippo Campioli, infatti, sarebbe bastato soltanto un errore in meno a 2,29 per vincere l'argento. Ma una "X" di troppo, dopo una serie limpidissima (2,15-2,20-2,25), lo ho fatto scendere al quarto posto, ad un passo dal podio, dietro ai due secondi ex-aequo - sempre a 2,29 - del cipriota Ioannou e del russo Dmtrik, con Ukhov campione a 2,32. Uno sguardo è dovuto anche per il concorso femminile, non solo per la sfida che si preannuncia domani in finale tra la Vlasic e la Friedrich, ma anche perchè per essere tra le prime otto oggi sarebbe stato sufficiente saltare 1,85, misura sicuramente alla portata della nostra Antonietta Di Martino, messa ko da febbre e influenza. Giornata decisiva anche per l'asta: Gibilisco e Piantella eliminati in qualificazione contro il muro dei 5,55 m e Anna Giordano Bruno subito fuori in finale con tre errori a 4,20.


Domani occhi puntati sulle finali dello sprint che oggi intanto ha già regalato il primato europeo del britannico Dwain Chambers: 6.42 a 3 centesimi dal mondiale di Maurice Greene. Out Simone Collio e Martina Giovanetti, ai blocchi di partenza ci saranno, infatti, con ambizioni e speranze diverse, due azzurre, Pistone e Salvagno, e due azzurri, Cerutti e Di Gregorio. Senza perdere di vista l'eptatleta, primatista italiano assoluto, William Frullani che, dopo le quattro fatiche della prima giornata, è al quinto posto nella classifica generale a 3441 punti e con la bellezza di tre personal best già realizzati: 60/7.17-lungo/7.66(PB)-peso/14,90(PB)-alto/2,06(PB). Insomma, per Torino 2009 si preannuncia un gran finale. Da tutto esaurito.


Alessio Giovannini

3^ GIORNATA - GLI AZZURRI IN GARA
9:15: 60hs eptathlon (Frullani)
10:30: asta eptathlon (Frullani)
15:45: 1000 eptathlon (Frullani)
16:00: FINALE 800 W (Cusma)
16:30: FINALE 3000 W (Weissteiner)
16:50: FINALE 1500 M (Obrist)
17:05: FINALE 60 W (Pistone-Salvagno)
17:20: FINALE 60 M (Cerutti-Di Gregorio)
17:55: 4x400 M (Galvan-Marin-Rao-Licciardello)

GLI EUROINDOOR IN TV
Di seguito la programmazione televisiva per seguire in diretta la terza ed ultima giornata di gare: Rai Tre 16.00-18.53 - Eurosport 15.45-18.00. Diretta streaming via web su www.rai.it


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Ogni giorno, nella savana, un leone si sveglia e sa che dovrà correre più veloce della gazzella per trovare il cibo che gli serve per sopravvivere. Ogni giorno, nella savana, una gazzella si sveglia: sa che dovrà correre più veloce del leone per sfuggirgli. Nella vita l'importante non è che tu sia leone o gazzella, ma che incominci a correre.
 
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3a giornata

Cusma bronzo, Frullani record

Elisa Cusma, con il bronzo negli 800, regala all'Italia la terza medaglia degli Euroindoor di Torino. Frullani si migliora nell'eptathlon e ritocca a 5072 il suo primato italiano assoluto.

La gara degli 800 metri femminili parte subito ad un ritmo elevatissimo. L'azzurra passa ai 200 in 27.6. Non si lascia sorprendere e resta attaccata alla testa della corsa con la britannica Okoro che si mette davanti a tirare. Cusma resta in scia: 57.6 ai 400. La Okoro ai 600, però, molla ed è costretta a far strada alle due russe Savinova e Zbrozhek. Davanti alla Cusma resta ancora l'inglese Meadows. Le serve il rettilineo e tutto il fiato che ha in corpo per andarsi a prendere con ostinazione il bronzo a 2:00.23, dietro alla Savinova, oro con 1:58.10 (migliore prestazione mondiale dell'anno), e alla Zbrozhek, argento con 1:59.20. "Sono cotta! - le prime parole di Elisa - Volevo una medaglia a tutti i costi, il passaggio è stato molto forte. L'incitamento del pubblico fondamentale! Mi ha aiutato a rimontare nel finale. Non mi aspettavo questi passaggi veloci, ma oggi serviva rischiare e mettersi davanti. Il terzo giro è stato il più difficile. Questo bronzo lo dedico tutto al mio allenatore Claudio Guizzardi perchè ci ha creduto insieme a me."

William Frullani ha concluso le sue sette fatiche con 2:51.70 (748) nei 1000, ovvero 5972 punti, sesto posto e record italiano. "Mi devo dare una bacchettata per un paio di gare, speravo nei 6000 punti. Sono comunque soddisfatto di essere tornato costante ad alto livello. Questo risultato significa per me ripartire e proiettarmi con uno slancio nuovo verso la stagione all'aperto. Ringrazio il mio tecnico Riccardo Calcini." Di seguito il riepilogo delle prove di Frullani con quattro primati personali migliorati: 60/7.17-lungo/7.66(PB)-peso/14,90(PB)-alto/2,06(PB)-60hs/8.32-asta/4,90(PB)-1000/2:51.70. Oro continentale all'estone Pahapill (6362), argento all'ucraino Kasyanov (6205) e bronzo al ceco Sebrle (6142).



60 azzurri: Cerutti argento, Di Gregorio bronzo

Bella impresa degli sprinter azzurri agli Euroindoor di Torino. Nei 60, Fabio Cerutti è argento, Emanuele Di Gregorio bronzo. Entrambi con 6.56 a un centesimo dal primato italiano che il finanziere piemontese ha già eguagliato qui agli Assoluti Indoor di due settimane fa. Titolo a Chambers con 6.46. Ma gli applausi dell'Oval sono tutti per i due velocisti italiani.

La gara. Il primo start è un brivido. Falsa, in mezzo ai due azzurri, per il britannico Williamson. Si torna sui blocchi. Lo sparo stavolta è quello giusto. Di Gregorio parte meglio (0.139). Cerutti parte come Chambers in 0.149. All'arrivo sfrecciano per primi il britannico neo primatista d'Europa e due fulmini azzurri. L'attesa per il terzo posto. L'oro è nettamente di Chambers con 6.46, secondo Cerutti a 6.56, stesso tempo che per pochi millesimi mette il bronzo al collo di Di Gregorio, al personal best per 4 centesimi.

Cerutti: "L'avevo detto ieri che sognavo due italiani sul podio e così stato. Spettacolare! Era da una vita che aspettavo questo momento. Oggi ero concentrato sull'accelerazione, dove in semifinale non avevo brillato. Mi sono piaciuto. A questo punto ci possono essere interessanti prospettive anche nella 4x100. Vedremo cosa succederà all'aperto. Posso e voglio arrivare a Berlino al massimo."

Di Gregorio è quasi commosso: "E' un sogno che si realizza, la mia prima vera medaglia. Dopo tanta sfortuna e tanto lavoro, mi giocavo tutto. Ed oggi sento che per me inizia un nuovo percorso con un'altra convizione ed obiettivi nuovi in cui credere."

Nota statistica: era da Lievin 1987 che due azzurri non arrivano così in alto sul podio dei 60 di un Campionato Europeo Indoor. Gli ultimi a riuscirci erano stati, appunto, Pierfrancesco Pavoni (argento 6.58) e Antonio Ullo (bronzo 6.61).



4x400 continentale: oro!

Emozioni a non finire all'Oval. Finale col botto per l'Italia dell'atletica leggera che conquista l'oro e la sesta medaglia della rassegna grazie al quartetto della 4x400 composta da Jacopo Marin, Matteo Galvan, Domenico Rao e Claudio Licciardello, primi in 3:06.68 davanti a Gran Bretagna (3:07.04) e Polonia (3:07.04). Ovvero due finanzieri e due carabinieri sul tetto d'Europa.

Il testimone parte con Jacopo Marin. Al primo cambio l'Italia è quinta. Iniziare il recupero tocca a Matteo Galvan nella seconda frazione che dopo 400 metri risale in terza posizione e dà il via al 31enne siciliano Domenico Rao che non perde terreno e resta terzo fino quasi al momento del cambio. E' la volta di Claudio Licciardello, a cui non pesa affatto l'argento vinto ieri nella gara individuale. Anzi. Scavalca uno ad uno il tedesco Rigau, il russo Dyldin e il britannico Taylor e arriva primo nel boato dell'Oval. L'Italia è d'oro in 3:06.68. Non era mai successo al maschile in un Campionato Europeo Indoor.

Parla per tutti Licciardello: "Era un sogno per tutti e quattro. Un'occasione da non pedere perchè sapevamo di essere molto competitivi. Sentivo di avere ancora una cartuccia dentro di me e me la sono giocata nel miglior modo possibile. Questa è la dimostrazione che quando siamo uniti è tutto più facile. E' da martedì che proviamo i cambi, nonostante la concentrazione sulla gara individuale. L'Italia ha finalmente ritrovato una 4x400 che può fare grandi cose anche all'aperto."

Alessio Giovannini


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Ogni giorno, nella savana, un leone si sveglia e sa che dovrà correre più veloce della gazzella per trovare il cibo che gli serve per sopravvivere. Ogni giorno, nella savana, una gazzella si sveglia: sa che dovrà correre più veloce del leone per sfuggirgli. Nella vita l'importante non è che tu sia leone o gazzella, ma che incominci a correre.
 
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